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#DilloallaRedazione, disagi causa Covid. Le segnalazioni dei nostri lettori

Sono diverse le segnalazioni pervenute alla nostra redazione e che hanno come fattore comune il Covid. Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato delle lunghe code al centro tamponi molecolari della Asl a Taurisano (qui i dettagli). Il nostro numero whatsapp (328 651 777 1) cerca di raccogliere segnalazioni per dar voce agli utenti e, dove possibile, fornire delle risposte.

Partiamo da qui:

Un lettore ci ha scritto di aver visto circolare alcuni positivi chiedendoci informazioni su eventuali possibili segnalazioni alle autorità competenti. Bisogna precisare che violare la quarantena è un reato. L’articolo 260 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 “Testo unico delle leggi sanitarie” disciplina la materia e prevede che “chiunque non osserva un ordine legalmente dato per impedire l’invasione o la diffusione di una malattia infettiva dell’uomo è punito con l’arresto da 3 mesi a 18 mesi e con l’ammenda da euro 500 ad euro 5.000” . Dunque chi è positivo e abbandona la quarantena rischia l’ammenda e l’arresto.

Attenzione! Non lasciamoci prendere dal chiacchiericcio di paese, se un membro della famiglia è positivo non è detto che tutta la famiglia abbia contratto il Covid. Non vi è obbligo di quarantena per chi ha avuto contatti o convive con un positivo e ha già ricevuto la terza dose o la seconda dose da meno di 120 giorni, a patto che non riscontri alcun sintomo. Chi è in casa con un positivo e risulta negativo e non manifesta sintomi può uscire indossando sempre la mascherina Ffp2 per almeno una decina di giorni. Si può comunque uscire dall’isolamento dopo 21 giorni soltanto se non si siano accusati sintomi nell’ultima settimana. Chi è positivo, su prenotazione del medico curante, può recarsi in auto presso il drive through vicino per sottoporsi al tampone, questo avviene all’incirca ogni sette giorni fino alla negativizzazione.

Qualora ritenete che una persona stia violando le norme, si può sempre fare una segnalazione ai Carabinieri.

 

Altro punto cruciale di questi giorni sono le lunghe attese non solo ai drive through o al Pronto Soccorso, ma anche ai centri per la somministrazione del vaccino.

Qui siamo a Gagliano del Capo:

Alcuni utenti ci hanno inviato questi brevi filmati raccontandoci la loro esperienza. Sono stati in attesa sin dal mattino, alcuni hanno ricevuto il vaccino dopo circa cinque ore. Un’impresa se si considera che in questi giorni il meteo non è stato clemente e c’è chi è stato costretto ad attendere con il vento e anche con la pioggia. C’è da specificare, come ha sottolineato il nostro lettore, che in molti non avevano prenotato il vaccino e attendevano speranzosi la dose senza prenotazione, creando inevitabilmente dei disagi. Questo anche per colpa della troppa confusione che si è venuta a creare con gli open day vaccinali senza prenotazione e i centri vaccinali che invece richiedono la prenotazione.

Hanno fatto il giro dei canali nazionali le immagini di alcuni giorni fa che denunciavano ambulanze in coda al 118 del Fazzi di Lecce. Alcuni pazienti hanno atteso anche cinque ore, altri sono stati visitati in ambulanza. Ad attendere anche alcuni positivi al covid. Ad aver creato questo disagio, oltre all’aumentare del numero dei positivi, anche la carenza di personale.

Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni alla redazione: 328 651 777 1

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