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Pnrr, il Consiglio vota a favore: Ugento si allea con Presicce-Acquarica e Taurisano

Votata all’unanimità dall’assise Comunale, durante il Consiglio del 3 marzo 2022, la convenzione con i Comuni di Presicce-Acquarica e Taurisano per la gestione in forma associata ed integrata delle candidature di partecipazione ad avvisi e bandi PNRR, POR, PON e call Unione Europea, secondo specifici piano strategici di sviluppo territoriale e di evoluzione in coerenza con gli strumenti di programmazione europea, nazionale e regionale.

Come ha esposto il consigliere Vincenzo Scorrano, presidente della Terza Commissione: “Si tratta di uno schema di convenzione tra il nostro e i comuni limitrofi di Taurisano e Presicce-Acquarica, che prevede la partecipazione a varie linee di finanziamento che saranno valutate di volta in volta. Si tratta di una aggregazione che ha già collaborato in passato, si pensi al servizio di raccolta dei rifiuti, o al PAES, che ci renderebbe sicuramente più competitivi ai fini del riconoscimento di una eventuale assegnazione di fondi, premiata da tutte le recenti forme di finanziamento.
In particolare, come primo obiettivo del possibile partenariato viene individuata la partecipazione al bando della Rigenerazione Urbana, che consente la presentazione di domande da parte dei comuni sotto i 15.000 abitanti, solo nel caso in cui questi si organizzino in forma associata superando così i 15000 abitanti, permettendo ai Comuni in oggetto di richiedere un finanziamento pari a circa 5 milioni di euro.
Come tema progettuale è stato individuato quello dei Centri Storici e nel dettaglio per quanto riguarda il nostro Comune, la riqualificazione del Centro Storico di Gemini e di una parte del Centro Storico di Ugento, concentrata verso Corso Garibaldi e Via Salentina.
Capite quindi l’importanza di tale intervento, andando a trattare un argomento così sentito da tutta la nostra cittadinanza, in particolar modo quella della Frazione di Gemini.
La convenzione prevede che il ruolo di Comune Capofila venga svolto con criterio di turnazione dai 3 Comuni interessati, per il 2022 dal Comune di Presicce-Acquarica, per il 2023 dal Comune di Ugento, per il 2024 dal Comune di Taurisano.
La convenzione ovviamente consentirà ai 3 Comuni di partecipare ad altre linee di finanziamento, tra cui quelle inerenti il prossimo settennato di misure della Regione Puglia. Si cercherà di dare concretezza alle linee progettuali presenti nelle varie missioni di programma, ottenendo così dei risultati che coprano il piano delle opere pubbliche, presenti e future, cercando di essere pronti su nuovi progetti che rendano il nostro territorio sempre più competitivo.
All’esito dei lavori si registrava l’approvazione della proposta in oggetto all’unanimità ed in tal senso si chiede all’assise di replicare stessa favorevole votazione”.

A lodare l’iniziativa è stato il Consigliere Ezio Garzia che ha affermato: “Vogliamo che in futuro, quando Ugento sarà capofila, siano rivolte le nostre risorse a reperire fondi soprattutto in ambito turistico per realizzare opere pubbliche nelle nostre marine e in particolar modo nell’agricoltura. Investire fondi dove servono: dobbiamo impegnare le nostre risorse in turismo e agricoltura”.

Tra i partecipanti ai lavori della III Commissione la consigliera Laura De Nuzzo che ha dichiarato: “Ho accettato e visto di buon grado questa convenzione tra Comuni e ribadisco che sono contenta che si dia lustro ad un centro storico come quello di Gemini. Ad Ugento abbiamo già dato e si può continuare a dare in futuro, ma Gemini ne ha più bisogno. Sollecito il consigliere Normanno a farsi carico e portavoce di quelle che solo le istanze dei cittadini di Ugento che risiedono nel territorio di Taurisano”.

Iniziativa importante e pregevole”, ha affermato il consigliere Giulio Lisi che ha poi chiesto “all’estensore dello schema di convenzione che si possano apportare delle variazioni: si fa riferimento soltanto alle missioni 2, 4 e 5. Salvo che i Comuni aderenti alla convenzione non possano autonomamente perseguire delle strade di agevolazione individualizzate, e mi fa specie che la durata sia prevista solo fino al 2024 quando il PNRR esaurirà la sua utilità nel 2026. Le missioni escluse sono: 1, innovazione, digitalizzazione, competitività, cultura e turismo; 3, infrastrutture per una mobilità sostenibile; 5, inclusione e coesione; 6 salute. Tutte queste missioni nel nostro territorio sarebbero utili”.

A rispondere al Consigliere Lisi è stato il vicesindaco Massimo Lecci: “Nella parte narrativa vengono messe in evidenza le tre missioni (2,4 e 5) perché sono quelle che in questa prima istanza rappresentano la facoltà di accesso ai finanziamenti e che necessitano di un certo numero di abitanti e quindi ci si aggrega con gli altri Comuni. Attendiamo che i bandi ci diano indicazioni maggiori. Laddove i bandi nelle altre misure dovessero spingere per un’aggregazione dei comuni, noi parteciperemo insieme”.

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